Prevenzione Odontostomatologica

La PREVENZIONE ODONTOSTOMATOLOGICA rappresenta il primo step per contrastare l’insorgenza di patologie del cavo orale e preservare la salute della nostra bocca.

Attraverso l’osservazione clinica ed esami radiografici specifici effettuati in studio nel corso di una prima visita, possiamo intercettare sin da subito l’eventuale presenza di patologie del cavo orale e stabilire insieme al paziente un programma di PREVENZIONE.

Le TECNICHE DI PREVENZIONE messe in atto da Quarta Odontoiatria racchiudono un insieme di procedure e informazioni che vengono condivise col paziente.

Innanzitutto, si parte da un PROGRAMMA DI PREVENZIONE:

  • Lo specialista, dopo aver visitato e ascoltato il paziente, stabilisce un programma di prevenzione da seguire sulla base di quelle che sono le condizioni di salute del paziente.
  • Quindi parliamo di PREVENZIONE PRIMARIA, ovvero tutte quelle misure e comportamenti (riguardanti ad esempio l’igiene orale domiciliare, l’alimentazione, lo stress, ecc. ) rivolte ad impedire l’insorgenza di una patologia del cavo orale.
  • Parliamo, invece, di PREVENZIONE SECONDARIA in un soggetto con una malattia in fase iniziale ed essa consiste in:

– DIAGNOSI precoce, attraverso una serie di valutazioni cliniche ed esami radiografici approfonditi (grazie anche all’utilizzo di tecnologie avanzate e moderni mezzi diagnostici);

– Risoluzione del PROBLEMA;

– Mantenimento dello STATO DI SALUTE ripristinato.

  • Infine in un soggetto che ha già sviluppato una malattia più avanzata si attua la PREVENZIONE TERZIARIA. Essa viene eseguita solo dopo aver curato la malattia, allo scopo di mantenere il risultato ottenuto ed evitare così delle possibili recidive.

 

La PREVENZIONE ODONTOSTOMATOLOGICA deve essere intesa come:

  • PROMOZIONE DELLA SALUTE
  • INDIVIDUAZIONE DEL RISCHIO
  • GESTIONE DELLA MALATTIA E DELLE SUE COMPLICANZE

 

La PLACCA BATTERICA è sicuramente il nemico principale dei nostri denti, perché responsabile della CARIE e dell’INFIAMMAZIONE GENGIVALE.

CASO CLINICO

L’INFIAMMAZIONE GENGIVALE, se non curata, può portare l’osso a riassorbirsi fino a determinare l’insorgenza della MALATTIA PARODONTALE (o PARODONTITE).

DOMANDE FREQUENTI

  • Dottore sono molto attento a lavare i denti ma si formano continuamente nuove carie, cosa posso fare?

  1. Rivedere le tecniche di igiene orale domiciliare: utilizzare uno spazzolino adeguato e migliorare la tecnica di spazzolamento (a volte non è efficace);
  2. Utilizzare il filo interdentale, almeno la sera;
  3. Controllare l’alimentazione (ad esempio moderare l’assunzione giornaliera di carboidrati e zuccheri);
  4. Sottoporsi a visite di controllo periodiche;
  5. Utilizzare prodotti che contengono il fluoro, su indicazione del dentista (il fluoro svolge un’azione antibatterica, contrasta la demineralizzazione dello smalto e ne favorisce la remineralizzazione).
  • Mi sanguinano le gengive, come mai?   

Il sanguinamento gengivale rappresenta un campanello di allarme. L’infiammazione può essere superficiale (GENGIVITE) oppure più profonda (PARODONTITE).

È fondamentale risalire alla causa e di conseguenza fare una diagnosi di certezza e impostare la giusta terapia da seguire.

Il sanguinamento è sinonimo di infiammazione. In questi casi è opportuno, innanzitutto, programmare una seduta di igiene orale professionale dal proprio dentista.